Crossroads, incroci

Buona domenica a tutti!

So di essere stata assente per un po’ di settimane, ma ho iniziato un nuovo lavoro e questo ha dato un ritmo piuttosto serrato alla mia vita.

Sono molto grata per questa opportunità che la vita mi offre, ma sono anche fuori molte ore al giorno e le signore che leggono sanno cosa può voler dire.

C’è una parola che mi gironzola per la testa ultimamente, ispirata dall’ultima collezione di tessuti presentata dall’azienda per la quale lavoro: Crossroads, incroci.

E’ curioso a volte come basta prendere a destra invece che a sinistra per incontrare scenari sorprendenti e quanto mai inaspettati.

Questo mi fa riflettere sul fatto che, se non si possiede un briciolo di fiducia nell’universo, ogni deviazione sembra minacciosa e fastidiosa, dato che ci propone di uscire da un terreno conosciuto che, pur lamentandocene, conosciamo bene.

Per molti anni io ho temuto il cambiamento; pensavo che fosse sempre peggiorativo e che era meglio il conosciuto che mi rendeva infelice che l’ignoto che lanciava tenui sprazzi di possibile contentezza.

Felicità per me era una parola grossa: mi sarebbe bastata un po’ di pace e di stabilità.

Quanto mi sbagliavo! Di sicuro, quando sei intrappolato in una vita che non ti piace, ma dalla quale non sai come uscire, è difficile anche solo concepire l’idea che possa esserci di meglio a portata di mano.

La fede consiste nella ferma convinzione, al di là delle circostanze, che la felicità, quella che ti fa traboccare il cuore, è possibile, vicina e diritto di ognuno indistintamente.

Solo quando ho iniziato a cambiare punto di vista, alzando lo sguardo dal mio ombelico, ho scoperto che ci sono alcuni pensieri e comportamenti che agevolano la venuta della felicità nella nostra vita.

Ci sono voluti i libri giusti, gli amici giusti, i giusti canali Youtube e tutto l’aiuto che l’universo  mi ha mandato e che io ho accolto. Conclusione: dal pessimismo si può uscire e questo apre una serie di scenari, prima impensabili, che divengono possibili.

Per concludere, ho compreso che la gratitudine per quello che hai e la cieca fiducia in quello che meriti aprono le porte ad un’abbondanza inimmaginabile che arriva per vie inaspettate, ma trova sempre la strada per raggiungerti.

Io sto bene adesso, molto bene e desidero per ogni essere presente in questo universo di potersi sentire come me: realizzata, accudita, protetta e presa per mano.

Buona domenica a tutti e alla prossima!

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