Let’s start

You certainly have understood from the other piece of today that this blog is a place where we can feel less lonely in  case this is a moment in our life when we are confused at times.

I personally know how it feels: a sneaky sharp stream of electricity under the surface that loudly declares that something has to change, something important and we listen to that having no clue of what this is about.

So we start looking around asking ourselves if it’s our family, our relations, our home, our town, our job without really defining what the hell needs to change.

Maybe the answer is the attitude. The need of controlling and that attachment to habits that make us feel safe but dull our sparkle inside at the same time.

“When the student is ready, the teacher comes”. This phrase came to me by someone I greatly value and it is a clarification of the situation.

Maybe the core of it all is not checking and finding out what needs to mutate but the acceptance that change is the only constant in life.

We are continuously subject to change, also at a physical level. Our chemical components, our cells, our shape are always under mutation and there is no way we can stop the process.

I know that it’s easier said than done that it’s good to let it go and to go with the flow but if there was no challenge there would be also no honor in victory, don’t you think?

And what if actually, beyond our understanding, the plan in which we move was so big we have no chance of understanding it and less than that controlling it?

And what if the real change starts with the belief that life is benevolent towards us and even more if we could let it drive us instead of trying to lead the way?

And what if the trick is to trust our instinct regardless of any past experience?

And what if what we have ahead was out of our imagination and therefore attractive and scary at the same time as the roller coaster? And knowing this we would anyway decide that it might be the last thing we do in life but we want to enjoy it every minute?

And what if managing our days was less interesting that trusting impulses?

And what if… And what if…

Go on with this list on your own, while I take some time for mine as well.

Leave your thoughts in the comments: we will be happy of reading them and answer.

Thank you for your time and affection.

Bye for now!

Una nuova vita

Arriva per tutti un giorno nel quale si pensa che la vita che vorremmo non coincide per alcuni aspetti con quella che vogliamo e che il tempo sta scorrendo così velocemente che la sensazione è quella di star accumulando una montagna di occasioni perdute e di motivi di rimpianto.

Per qualcuno questo momento arriva nel classico mezzo del cammin di nostra vita, quando non puoi più nasconderti dietro alla classica frase: “Tanto ho tutta la vita davanti”, ma non puoi nemmeno dirti che ormai i giochi sono fatti e non c’è più spazio di manovra.

In sintesi questo è quello che è successo a me; ha richiesto anni di informazioni, di esperienze, di conoscenze umane e sovrumane, ma soprattutto ha avuto bisogno di darsi un po’ di valore.

Se io sono consapevole di meritare di stare bene, ma non faccio nulla perché questo accada, forse mi sto raccontando una favola alla quale non credo nemmeno io e, fidatevi, se non ci credete voi in voi non saranno gli altri a farlo.

Sbam! La prima palata sui denti: la responsabilità della propria vita intesa non come avere un lavoro e tenere una casa, ma come essere felici di alzarsi la mattina qualunque cosa ci sia da fare (questo è ancora in progress, per la cronaca).

Se io passo tutto il mio tempo a lamentarmi di quello che non va, cosa mi resta da impiegare a compiere quelle azioni che compensano con un po’ di positività?

Che sia tutto una questione di time management? Non proprio, ma il bisogno di dare un senso ai propri giorni può essere il punto di partenza per decidere di cambiare rotta, anche radicalmente.

Io sognavo di vivere vicino al mare invece che in mezzo alla Pianura Padana, in una cittadina per altro che amo con tutto il cuore e che mi ha dato tanto, ed eccomi qui a sperimentare un nuovo modo di dare una luce positiva al mio tempo con la speranza che rassereni un po’ anche il vostro.

Questo blog non sarà una raccolta di articoli sulle mie memorie (per vostra fortuna), ma uno spazio di condivisione di tutti quegl’input che hanno aiutato me a rendermi ogni giorno un po’ più felice.

Parleremo di emozioni, di relazioni, di spiritualità, ma anche di aziende, di prodotti,di cucina, di casa e di vita con l’intento di toccare tutti gli aspetti di questa nostra permanenza su Gaia.

Se avete anche voi voglia di condividere il vostro percorso, siete benvenute/i nel farlo. Leggeremo con curioso entusiasmo i vostri commenti.

Intanto grazie a tutti per aver letto fin qui ed alla prossima!

Iniziamo a conoscerci

Come avrete capito dall’articolo precedente, questo blog è un modo per sentirci meno soli, se per caso questo è  un periodo nel quale abbiamo la sensazione di essere confusi .

Conosco questo stato: una sottile e serpeggiante elettricità scorre sotto la superficie mentre proclama che qualcosa deve cambiare, qualcosa d’importante e noi che ascoltiamo non abbiamo idea di cosa sia.

Allora ci guardiamo intorno: la nostra famiglia, le nostre relazioni, la nostra casa, la nostra città, il nostro lavoro, ma che diavolo è che deve cambiare?

Forse la risposta è l’attitudine: quell’atteggiamento di controllo e quel desiderio di abitudini che ci fanno sentire al sicuro, ma ci spengono dentro.

“Quando l’allievo è pronto, il maestro arriva”. Questa citazione che viene da una persona di grande valore conosciuta anni fa è chiarificatrice.

Forse non è cosa deve cambiare, ma l’accettare che il cambiamento è l’unica costante della vita.

Noi stessi cambiamo continuamente, anche a livello fisico, ogni singolo istante. Le nostre componenti chimiche, le nostre cellule, le nostre forme:  tutto si modifica e non si può resistere a questo.

Lo so che si fa presto a dire che fa bene lasciarsi andare e seguire la corrente, ma se fosse facile non ci sarebbe onore alla vittoria, non vi pare?

E se davvero, al di là della nostra comprensione, il disegno nel quale ci muoviamo fosse così grande da non avere nessuna speranza di riuscire davvero a capirlo e quindi a controllarlo?

E se la svolta consistesse nell’iniziare a pensare che la vita è benevola nei nostri confronti, ancor di più se la lasciassimo guidarci invece di tentare di imbrigliarla?

E se il trucco consistesse nell’imparare a fidarsi del proprio istinto senza dubitare in base alle esperienze passate?

E se quello che abbiamo davanti a noi fosse inimmaginabile, quindi attraente e spaventoso al contempo, come le montagne russe e noi decidessimo che, fosse l’ultima cosa che facciamo, ce la vogliamo godere?

E se avere il governo dei propri giorni fosse meno interessante che fidarsi degli impulsi?

E se… E se….

Continuate voi questo discorso, mentre ci penso sopra pure io.

Lasciate i vostri pensieri nei commenti: saremo felici di leggerli e di darvi risposta.

Grazie per il vostro tempo ed il vostro affetto.

Alla prossima!

Hello world!

Rosangela and Carlotta are two friends who met by chance some time ago and their friendship has brought them to share their path to self knowing and their vision of this world finding out that both were sensitive to values as respect and love for animals and for the Earth, passion for culture and any kind of art and esthetics in general.

First we started to talk about our points of view about lifestyle, house and time management and we found out that we value in many cases the same aspects.

So we thought that a space where to share our experiences and our tips that help improving quality life was a good idea to make and this is how this blog is born and it is dedicated to all humans who are in love with this amazing planet and with themselves and are looking for living modern times with an eye on the legacy of the past which duly updated may still end up being helpful and effective.

We sincerely hope you will enjoy with us this journey and that you will be sharing with us opinions and points of view.

Ci presentiamo

Questo blog nasce come uno spazio di condivisione dell’esperienze e di spunti per creare quei piccoli cambiamenti che migliorano la qualità della vita.

Rosangela e Carlotta sono due persone che, incontratesi per caso, hanno scoperto di aver declinato in modi diversi la conoscenza di sé e la visione del mondo, basandosi su valori comuni come il rispetto e l’amore per tutto ciò che è ambiente, arte, animali ed estetica in generale.

Questo blog è dedicato a tutte le amanti di questo meraviglioso pianeta e di sé, che cercano idee per vivere la modernità con un occhio a quanto tramandato dal passato, che, debitamente aggiornato, risultasse funzionale ed etico nel presente.

Speriamo che vi possiate divertire con noi e che vogliate condividere le vostre esperienze e punti di vista.